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Sono nati recentemente tonici veramente efficaci contro la stanchezza fisica e mentale, ricchi di forza e poveri di calorie. La “sostanza dominante” è la Maca, ben nota da tempo agli sportivi, ma recentemente valorizzata in generale per i risultati di studi scientifici che confermano che la Maca è veramente un alimento completo. La Maca (o il Maca, a seconda degli autori) proviene da una pianta perenne di origine peruviana, appartenente alla famiglia delle Brassicacae. La parte impiegata è costituita dalla radice: consumata fresca o secca, è nota sin dai tempi degli Inca soprattutto per le sue qualità energetiche ed afrodisiache, tanto da essere conosciuta anche col nome di Ginseng peruviano. A partire dagli anni 1960-’70 la radice del Maca ha cominciato ad essere impiegata in medicina con un razionale scientifico più rigoroso, ed attualmente è apprezzata per la capacità di determinare un generale stato di benessere psico-fisico, che la rende un integratore ideale nella moderna alimentazione. Elevato potere nutrizionale. In virtù delle sue eccellenti qualità nutrizionali, molto simili a quelle dei cereali, la radice del Maca costituisce tuttora un componente fondamentale della dieta delle popolazioni andine.1 Studi scientifici confermano che il Maca è veramente un alimento completo, ed essiccato è in grado di mantenere inalterate per anni le sue caratteristiche nutritive. La radice disidratata, infatti, è ricca in carboidrati (59%) e proteine (10.2%), ma possiede un modesto tenore di lipidi (2.2%)e un discreto contenuto di fibre (8.5%); particolarmente rilevante è il contenuto di aminoacidi e acidi grassi essenziali, nonché di vitamine (A, B1, B2, B12, C, D, E), sali minerali (calcio, ferro, fosforo, rame, potassio, magnesio, zinco). Il Maca incrementa le riserve energetiche, la resistenza e la forza fisica, promuovendo uno stato di generale benessere; la sua assunzione come integratore, quindi, è consigliabile in caso di carenze alimentari, all’interno di un regime dietetico controllato, ma soprattutto per gli atleti e per gli sportivi in generale. . Benché priva di caffeina, la radice del Maca vanta proprietà stimolanti sul sistema nervoso, incrementando le capacità di concentrazione, la lucidità mentale e la memoria. Per le sue proprietà toniche ed energetiche il Maca si è rivelato un aiuto estremamente valido per chi soffre di sindrome da stanchezza cronica e depressione, per chi svolge un’attività intellettuale impegnativa (es. studenti, managers, ecc.) e per superare momenti di particolare stress psico-fisico. Intorno al Maca corre, inoltre, quella che non si sa ancora se sia leggenda o verità: la proprietà afrodisiaca, con incremento della libido e migliorando delle prestazioni sessuali. In molti casi sembra essersi rivelato efficace nel trattamento delle disfunzioni erettili e dell’impotenza maschile, sia che si manifesti come stato patologico, sia che insorga fisiologicamente con l’avanzare dell’età. Per certo da secoli il Maca è impiegato per aumentare le capacità riproduttive di uomini e animali. Oggi esistono alcuni studi a riguardo: quattro alcaloidi isolati dalla radice del Maca, somministrati a ratti di entrambi i sessi, hanno dimostrato di incrementare l’oogenesi nelle femmine e spermatogenesi nei maschi. Non sono riportati dati di tossicità, ma deve essere assunto sotto stretto controllo medico in caso di tumore alla prostata, al seno, o di qualsiasi altro tipo di tumore di origine ormonale. L’elevato contenuto di iodio può stimolare la funzionalità della tiroide, per questo la sua assunzione è sconsigliata a chi soffre di ipertiroidismo. Sconsigliato, anche, l’uso in gravidanza e allattamento.
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