Il Ginseng è, ad oggi, il più noto e certamente più utilizzato prodotto naturale “ antistress”, cioè per riequilibrare l'individuo venuto a trovarsi in situazioni di difficile adattamento. Per questo il Ginseng viene descritto come adattogeno. Del Ginseng si utilizza la radice che, a seconda del trattamento subito, cambia come varietà: ginseng bianco, quando le radici sono seccate, ginseng rosso, se le radici vengono scottate in acqua bollente. Il vero ginseng è quello coreano ma ne esistono altre varietà molto simili: - Ginseng cinese ( Panax notoginseng F.H. Chen ); - Ginseng americano ( Panax quinquefolius L. ); - Ginseng giapponese ( Panax japonicus CA Meyer ); - Ginseng vietnamita ( Panax Vietnamensis ). Ha alto contenuto di principi attivi tonificanti: ginsenosidi (composti chimicamente molto complessi), saponine con struttura triterpenica, tutte le vitamine del gruppo B (tra cui si trova una percentuale - dallo 0, 01 allo 0, 1 - di colina, una sostanza già presente nell'organismo e che partecipa al controllo della pressione sanguigna, abbassandola e regolarizzandola) , vitamina C, vitamine A, E e K, acido folico (con il quale si identificano fattori vitaminici in precedenza indicati come vitamina B1, B2 e vitamina M), olio essenziale (0.05%), peptidi, pollini, saponosidi, tutti gli aminoacidi essenziali, minerali ed oligoelementi (sodio, potassio, magnesio, zolfo, fosforo, ferro, zinco, cobalto, manganese - un potentissimo antiastenico - antifatica, alluminio, rame, germanio, silicio, vanadio e diverse terre rare), enzimi (amilasi, glicolasi, fenolasi), acidi grassi polinsaturi (oleico, fitosterolico, serterpenico, stiroleico, oleanolico); acidi organici basi di acidi nucleici e nucleosidi: Adenina, Guanina, Uracile e Uridina; i fitosteroli: Campesterolo, beta-sitosterolo, Stigmasterolo; Sostanze ormonosimili di tipo estrogeno e androgeno: Estriolo, Estrone, beta-estradiolo; amido, mucillagine, tannino, olii e resine. Di recente, una sostanza antiossidante denominata "Maltol", è stata scoperta da ricercatori Coreani. E le ricerche continuano, per svelare i segreti di una radice che pare non voglia smettere di essere considerata veramente misteriosa. Vari studi scientifici tendono a inserire il Ginseng nel gruppo di piante con azione adattogena, cioè piante che aiutano l'organismo a reagire agli stati di stress sia fisici che mentali. Le osservazioni su militari,atleti, impiegati e operai sia in Russia, che in Cina e in Corea sembra abbiano mostrato che questa radice combatte l'affaticamento, combatte i danni causati da stress fisico e psichico, potenzia la memoria. L’estratto di Ginseng viene titolato in ginsenosidi, per consentire al consumatore di valutare l’effettiva efficacia della sostanza (non è infrequente il caso di manipolazioni produttive che riducono drasticamente l’efficacia di quello che viene venduto come Ginseng). Il dosaggio corretto è di 200 mg al giorno per periodi continuativi non superiori al mese. Esistono, naturalmente anche degli effetti collaterali. Uno dei più frequenti è l'insonnia, l'irrequietezza e l'irritabilità (è come se si avessero i 'nervi a fior di pelle'). Specialmente se assunto assieme a una quantità elevata di sostanze stimolanti quali la caffeina si potrebbero verificare effetti collaterali dovuti a una stimolazione eccessiva del sistema nervoso. Un prolungato utilizzo di Ginseng, inoltre, potrebbe generare tremori ed anomalie ormonali. Si consiglia di evitare l'impiego contemporaneo a farmaci, in particolar modo a psicofarmaci. Non devono assumere Ginseng coloro che assumono anticoagulanti. E' controindicato, inoltre, nell'ipertensione grave, in gravidanza e allattamento e nei bambini. Altra area di utilizzo scherzoso del Ginseng è quella definibile come “di marketing”: oggi si vendono il caffé al Ginseng, la cioccolata (calda) e il cioccolato al Ginseng, gli amari al Ginseng, per non parlare, poi, degli shampoo e dei bagni schiuma. Cosa si può fare in questi casi, se non raccomandare di non scherzare con il Ginseng, ricordando che il nome completo della pianta è Panax Ginseng e che Panax significa panacea, ovvero “terapia” per ogni malattia?
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