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Attività fisica, massaggi, cosmetici idratanti e profumi. Parliamo delle attenzioni che gli italiani si propongono di dedicare al proprio corpo per la stagione invernale. L’iscrizione in palestra è fatta, i corsi sono cominciati. Le più gettonate sono le palestre dotate di bagno turco e sauna, dove ritemprarsi prima di tornare a casa alla sera. La spesa degli italiani in cosmetici per il corpo supera i mille milioni di Euro. In testa i prodotti idratanti, nutrienti e i nuovi esfolianti. Le cure una volta dedicate al viso ora sono mirate anche alla pelle del corpo, soprattutto ad alcune aree come le gambe, i gomiti e le mani. Tutti hanno un comune obiettivo: combattere i segni dell’invecchiamento dalla pelle. L’esfoliazione della cute, con “maschere”, creme e oli ad effetto “scrubbing”, è il segmento dei prodotti cosmetici per il corpo maggiormente in crescita, sia per gli uomini, sia per le donne. Dopo il bagno o la doccia e prima della crema idratante incominciano a essere molto usati gli esfolianti. Prevalentemente ad azione meccanica, impiegano i noccioli di frutta finemente triturati, microgranuli sferici di cera di jojoba, sale marino o zucchero, in varie granulometrie. Per la rimozione chimica più profonda, piuttosto rara, si usano gli alfa e i beta idrossiacidi. Il successo degli esfolianti è dovuto ai vantaggi dati dall’utilizzo di questi prodotti: asportazione delle cellule morte e dei residui organici superficiali, miglioramento della superficie cutanea e della capacità di assorbimento dei principi attivi contenuti nei numerosi cosmetici per il corpo, dagli idratanti ai rassodanti, agli anticellulite. Secondo nuovo obiettivo è il rassodamento della pelle. Precisano gli esperti “I cosmetici per la linea non sono dimagranti ma rimodellano il profilo della silhouette e devono essere compresi in un programma di trattamenti completi, comprendenti la ginnastica e, se necessario, la dieta. Fra gli estratti ad azione rassodante cutanea ci sono il ginseng, il luppolo e l’equiseto in oli emollienti vegetali come l’olio di borragine, olio di macadamia, olio di rosa mosqueta o il più comune olio di mandorle dolci”.
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