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In vista della bella stagione, ormai in arrivo, si ritorna sull’annoso dibattito: sole si, sole no. In particolare, in aprile i Dermatologi ritornano a raccomandare la massima cautela nell’affrontare le prime esposizioni al sole. Perché tutto questo allarme? La risposta ovvia sembrerebbe: “per evitare scottature da sole”. Vero, ma non soltanto scottature. Secondo gli esperti, molti eritemi solari persistenti, quelli che si trascinano per tutta l’estate resistendo a qualsiasi trattamento, hanno origine proprio durante le prime imprudenti esposizioni al sole. Altre conseguenze possono essere desquamazioni, disidratazione persistente, discromie cutanee, anche giovanili, danni alle cellule e, nel tempo, un aumentato rischio di tumore cutaneo .La “cautela”, allora, in cosa consiste? Ovviamente in una esposizione graduale, “scientifica”, nelle ore meno calde e con la giusta protezione di filtri solari, dallo “schermo totale” degli inizi, a scendere progressivamente in funzione del proprio fototipo, ricordando sempre che la prima protezione cutanea viene proprio dall’abbronzatura. Meno ovviamente, la “cautela” consiste nel preparare la pelle all’esposizione solare, con l’anticipo di almeno un mese, attraverso una regola alimentare adeguata, l’utilizzo di integratori alimentari e l’utilizzo di specialità cosmetiche studiate proprio per questo scopo. Si consiglia una alimentazione fresca e leggera a base di molti vegetali crudi di colore rosso o rosso - arancio (ricchi di carotenoidi), uova , latte e yogurt (Vitamine A e B2), pesce (Vitamina B5), cereali integrali e olio extra - vergine di oliva (Vitamina E). Data la stagione, saranno utili e molto gradevoli, frullati di carote novelle (ovviamente crude), consumati in grande abbondanza. Gli integratori alimentari consigliabili sono tutti quelli con funzione antiossidante (Papaia fermentata liofilizzata, L-Glutatione, Selenio, Succo di Melograno, Aloe Vera, Tè verde, Coenzima Q10) e quelli con funzione rivitaminizzante/rimineralizzante (Baobab, Spirulina, Rosa canina, Acerola, Rame, Zinco, ecc.). Per il trattamento esterno esistono prodotti cosmetici che, oltre a svolgere una funzione autoabbronzante, predispongono le difese naturali della pelle all’aggressione dei raggi solari ( ma attenzione, non sono prodotti solari, quindi non proteggono!).
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