Skip to content

Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size default color green color orange color

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.
CELLULITE*: CONOSCERLA PER COMBATTERLA PDF Stampa E-mail
 

La cellulite, nella sua totalità, si può combattere soltanto a livello dermatologico, perché è un’alterazione profonda del tessuto connettivo. Si possono, però, combattere i suoi inestetismi più evidenti: la “pelle a buccia d’arancia” e la “pelle a materasso”. E’ importante ricordare che i migliori risultati di autotrattamento si possono ottenere quando la cellulite è nei primi due stadi (edematoso e fibroso) e che, pertanto, più l’intervento è “precoce” e poi “protratto” e meglio è. Per mettere a punto una efficace strategia contro gli inestetismi della cellulite bisogna avere ben chiari i presupposti, gli obiettivi e gli strumenti per raggiungerli. Presupposti: 1) la cellulite è un’alterazione del tessuto cutaneo causata da una prima fase di ristagno dei liquidi intracellulari (edema) e da una seconda fase di irrigidimento e ispessimento del tessuto con formazione di piccoli noduli. 2) L’edema della prima fase è dovuto sostanzialmente a quattro cause: rigonfiamento degli adipociti (cellule di deposito dei grassi), ristagno di tossine, degenerazione della microcircolazione, con conseguente cattiva ossigenazione tissutale, fuoriuscita di linfa, che ristagna, e più o meno intensa forma infiammatoria localizzata. 3) La fibrosità della seconda fase è dovuta alla comparsa dei noduli, all’ingrandimento ulteriore degli adipociti (ipertrofia), alla perdita di  elasticità del tessuto connettivo dovuta all’insufficiente presenza di fibre di collagene che vanno dal derma alla sottocute. Gli obiettivi: contrastare le cause di sovrastoccaggio di grassi negli adipociti, rimuovere l’edema, riattivare la circolazione e la conseguente ossigenazione, “sciogliere” i noduli, levigare e rendere più elastica la pelle delle aree colpite da inestetismi cellulitici. Gli obiettivi sono più facili da raggiungere se si è nel primo “stadio” della cellulite, quello edematoso; richiedono un maggiore impegno se si è nello stadio fibroso. Come riconoscere in quale “stadio” è il nemico che dobbiamo combattere? Con facilissimi test di autodiagnosi: 1) percepire la temperatura tissutale, che nel secondo stadio è molto bassa nelle zone critiche (si può fare con i termometri elettronici oppure con quelli a cristalli liquidi, in vendita in farmacia); 2) percepire la presenza dei noduli, con un delicatissimo pizzicamento delle zone critiche; 3) identificare, con l’aiuto di uno specchio portatile e di una lente di ingrandimento, una eventuale differente struttura dell’epidermide tra zone critiche e zone circostanti. Gli strumenti: il regime alimentare, gli integratori coadiuvanti per il dimagrimento, gli antiossidanti, gli antinfiammatori, i drenanti e i detossinanti, gli stimolatori del microcircolo, i trattamenti manuali e i trattamenti termali e cosmetici per gli interventi a livello cutaneo. Il regime (o regola) alimentare è molto importante perché consente di predisporre bene l’organismo. Se si è in sovrappeso si deve seguire un regime ipolipidico, se, invece, si è magri o di peso normale si deve seguire un regime depurativo. Gli integratori coadiuvanti per il dimagrimento devono essere usati, ovviamente, da chi è in sovrappeso; esistono anche integratori indicati per “sovrappeso con cellulite”. Gli antiossidanti servono per contrastare l’iperossidazione dei grassi stoccati negli adipociti; si può scegliere tra vari livelli di intensità antiossidante, in funzione dello stadio cellulitico raggiunto. Gli antinfiammatori naturali, soprattutto la bromelina da Ananas, sono utili sempre, ma particolarmente a livello di primo stadio, per ridurre l’edema localizzato. I detossinanti  e i depurativi sono molto utili per “ripulire” l’organismo dalle scorie e tossine che contribuiscono alla formazione e stabilizzazione dell’edema. I drenanti sono indispensabili a eliminare i liquidi stagnanti nei tessuti; vanno sempre assunti in associazione a moltissima acqua oligominerale e accompagnati da moderata ma prolungata attività fisica. Gli stimolatori naturali del microcircolo, ad esempio il mirtillo, sono molto utili a riattivare la circolazione nelle zone critiche, soprattutto se associati ad appositi massaggi. I trattamenti manuali, vale a dire massaggi e automassaggi, servono a riattivare la circolazione locale, base sostanziale per un buon risultato, e a contribuire al drenaggio dei liquidi stagnanti. I trattamenti esterni di tipo termale ( fanghi, lozioni, ecc) utilizzano le grandi proprietà dell’acqua termale, dell’argilla e degli oli essenziali e vegetali per contribuire a drenare, stimolare e tonificare il tessuto colpito dagli inestetismi. Infine i cosmetici specifici contro gli inestetismi della cellulite, agendo dall’esterno, sinergizzano con gli integratori per “attaccare il nemico” su due fronti. Una strategia efficace deve essere messa a punto sulla situazione individuale; in generale si può dire che per la cellulite allo stato edematoso ci si può limitare a programmi circoscritti nel tempo, ripetuti in cicli anche abbastanza distanziati tra loro, mentre per la cellulite allo stato fibroso è necessario impegnarsi in programmi completi, prolungati e molto attenti alle reazioni, per eventualmente accentuare l’intensità dell’azione. La sequenza di un programma – tipo potrebbe essere: modificare il proprio regime alimentare e mantenerlo costante nel tempo; iniziare con una profonda depurazione/detossinazione, protraendola per almeno due settimane; passare all’azione drenante, sia attraverso un integratore sia attraverso appositi massaggi (l’azione drenante dovrà, comunque, essere ripresa periodicamente); passare, poi agli integratori per la circolazione e, volendo, a cicli settimanali di antiossidanti (settimane alterne); dopo il drenaggio iniziare il trattamento esterno, termale e/o cosmetico, che dovrà essere mantenuto fino al miglioramento visibile della superficie epidermica. Per concludere, ecco alcuni piccoli accorgimenti per ottenere migliori risultati.

1) La pelle assorbe meglio gli attivi dei prodotti cosmetici e termali quando è pulita, rinnovata, e calda. Perciò è consigliabile procedere periodicamente all’esfoliazione (con esfolianti/gommage/scrub) della pelle da trattare, per avere sempre una pelle “pulita” e veramente “nuova”. Per avere la pelle “calda” fare la doccia prima di ogni trattamento, oppure procedere con un superficiale e veloce massaggio, usando un apposito olio da massaggi, meglio se a base di erbe o fiori.

2) Mantenere sempre la pelle delle zone critiche, e del copro in generale, ben idratata e tonica. Non tralasciare, perciò, mai i normali trattamenti idratanti, tonificanti e rassodanti.

 

*inestetismi della cellulite

 
< Prec.   Pros. >

Accedi Qui- Login






Password dimenticata?
Non sei registrato? Registrati!

La nostra Newsletter

Riceverai tutti gli aggiornamenti e le migliori offerte!



 

Le indicazioni fornite in questo sito sono a titolo informativo e non sostituiscono la consulenza del Medico curante relativamente al vostro stato di salute personale. Tutte le informazioni sono ricavate da pubblicazioni liberamente accessibili al pubblico. Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso riportate sulle confezioni prima del''utilizzo dei prodotti.

PayPal

 

Top