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Secondo statistiche “non ufficiali” sei italiane su dieci soffrono di rossore localizzato su zigomi e guance, calore, formicolio o prurito persistenti. La causa è la couperose, una dilatazione dei capillari e delle venule delle guance e del naso che tende ad accentuarsi soprattutto dopo i pasti oppure dopo le esposizioni al caldo o al freddo. Può colpire sia donne, sia uomini (anche se prevalentemente le prime), a tutte le età. Nonostante si tratti inizialmente di un problema cosmetico, è bene non sottovalutarlo: in taluni casi, infatti, la couperose può evolvere in una dermatosi nota come “rosacea”, vera e propria malattia, competenza esclusiva del Dermatologo. Le pelli particolarmente sensibili e arrossabili presentano questa manifestazione con una certa frequenza. La couperose può essere infatti considerata l'evoluzione di uno stato ripetuto di infiammazione della pelle, in seguito ad uno stimolo esterno o interno, che, con il passare del tempo e via via che questo fenomeno si ripete, da stato transitorio si trasforma in una condizione stabile e cronica. L'arrossamento del viso tende a scomparire sempre più lentamente (eritrosi facciale) permanendo per settimane, mesi, anni. La couperose è abbastanza frequente soprattutto oltre i trent'anni, e si sviluppa prevalentemente su pelli secche, a grana fine, facilmente irritabili. Le cause dell'insorgenza sono complesse, ma possono essere riportate ad uno stato di fragilità capillare, costituzionale o acquisita. Su questa condizione di base influiscono poi svariati fattori: emozionali, ormonali, allergici, ambientali, climatici. La pelle del viso è la parte più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici: le brusche variazioni di temperatura, le radiazioni solari, il vento, l'umidità, quando eccessivi, possono innescare il processo che porta alla couperose. Alcuni provvedimenti generali di comportamento possono aiutare a prevenire la comparsa o l'evoluzione della couperose:1) adottare uno stile di vita sano e regolato; 2) seguire un'alimentazione corretta e appropriata, evitando cibi e bevande che possano peggiorare la situazione come ad esempio, alcolici, caffé, bevande molto calde, integrando la dieta con cibi ricchi di Vitamine C e P che hanno attività protettrice dei capillari (vedere nelle nostre rubriche lo “stile alimentare” indicato in caso di couperose); 3) non utilizzare formulazioni cosmetiche troppo aggressive e irritanti per la pelle, o, meglio, utilizzare cosmetici appositamente formulati per fronteggiare il problema; 4) proteggere la pelle nei confronti degli stimoli dannosi provenienti dall'esterno (raggi UV, freddo, calore, ecc.); 5) utilizzare cosmetici di trucco specializzati per la couperose (molte Aziende cosmetiche propongono intere Linee di maquillage di questo tipo).
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