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E’ certamente la più conosciuta tra le alghe utilizzate in Europa a scopo “terapeutico”. Il Fucus vescicolosus (alga bruna, quercia marina) è un'alga appartenente alla famiglia delle fucacee, il cui habitat naturale è la costa atlantica del mare del nord Europa, in particolare la zona costiera del Canale della Manica. L'estratto secco e l'estratto fluido di questa alga sono particolarmente ricchi in principi attivi. I principali componenti attivi del Fucus vescicolosus sono: polisaccaridi (acido alginico, fucoidano, laminaria), Iodio (0,05-0,2%), sali minerali e Vitamine (soprattutto vitamina C). Lo iodio contenuto nel fucus, sia in forma inorganica che legato a proteine, viene assorbito con facilità dall'organismo e va a concentrarsi nella tiroide, dove viene incorporato negli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina. Questi stimolano a loro volta il metabolismo basale, accelerando il ricambio, e pertanto esplicano un'azione dimagrante. Lo iodio ha un effetto molto complesso sulla tiroide; in soggetti affetti da ipotiroidismo, in dosi fisiologiche, può stimolarne il funzionamento, mentre in dosaggi più elevati potrebbe causare l'effetto opposto. Anche l'Arsenico, contenuto in tracce, può determinare un rallentamento del normale flusso energetico attivando vie alternative di liberazione di energia. Per il contenuto di Iodio, i preparati a base di Fucus vescicolosus sono seriamente controindicati in caso di ipertiroidismo. Vanno comunque assunti con cautela anche nei casi in cui esista solo il sospetto di un cattivo funzionamento della tiroide o durante una terapia a base di ormoni tiroidei (potenziamento dell'azione). Si consiglia perciò di effettuare cicli periodici di trattamento di circa 40-60 giorni, intervallati da una sospensione temporanea del trattamento stesso. Oltre a questa funzione principale, certamente la più nota, il Fucus ha anche un utilizzo terapeutico dovuto alle proprietà degli altri componenti più significativi: acido alginico, alginato di sodio, mannitolo, sorbitolo e polisaccaridi come fucoidano, laminarano, lectin like, algina. Contiene inoltre acido acrilico, carotenoidi, lipidi, steroli, alogeni (bromo), fenoli. L'acido alginico e l'alginato di sodio formano gel viscosi, in grado di ridurre l'acidità e di proteggere la mucosa gastrica (per inciso, lo stesso gel induce un senso di sazietà molto utile nelle diete dimagranti). Il Fucus ha, inoltre, azione antimicrobica e antifungina. L' iperdosaggio può causare tremori, irritabilità, tachicardia, insonnia e ipertensione arteriosa. In rari casi sono state osservate reazioni allergiche. L'uso di Fucus è controindicato in gravidanza, durante l'allattamento, e nei bambini al di sotto dei 12 anni. E' inoltre controindicato l'uso nelle persone cardiopatiche, in chi soffre di aritmie ed ipertensione arteriosa e, ovviamente, in caso di ipertiroidismo. Il Fucus, uno dei primi coadiuvanti delle diete dimagranti, ha dimostrato nel tempo la sua efficacia, molto spesso superiore a quella di molte sostanze o miscele più “moderne”. L’utilizzo migliore, risulta, al momento, quello di sostanza di mantenimento per “difendere” il peso, all’interno di una dieta regolata, anche nei periodi “stagionali” non deputati alla tutela estetica dai rischi di sovrappeso.
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