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PELLE GRASSA, MISTA O IMPURA. PDF Stampa E-mail

Normalmente si pensa sia un fenomeno tipico della gioventù, causa principale della tanto odiata acne giovanile. In realtà, il fenomeno colpisce anche persone in età adulta ed è causato dallo stress, dall’inquinamento atmosferico, dalle intolleranze alimentari, da “tempeste” ormonali più o meno circoscritte e da intossicazioni non identificate. La pelle uniformemente grassa può collocarsi indifferentemente sul viso, sul collo, sul decolleté, sulla schiena, sulle spalle, sul cuoio capelluto. Quella mista, alterna zone “grasse”, prevalentemente sulla zona T (fronte, naso, mento), a zone normali. La pelle “impura” è una pelle grassa  o mista soggetta ad alterazioni microbiche o micotiche. La causa del fenomeno, nelle sue tre manifestazioni, è l’eccessiva secrezione di sebo, o seborrea. L'aumento della secrezione del sebo e la modifica della sua qualità hanno diverse origini :   endocrine, digestive e nervose. Questo tipo di inestetismo cutaneo è spesso accompagnato da un'abbondante sudorazione. Sulla pelle seborroica si rilevano quindi un alto tasso di microrganismi ed inoltre, essendo il sebo della pelle grassa carente della frazione di colesterolo libero, questo perde la sua caratteristica idrofilia per divenire idrofobo. La seborrea di origine endocrina è caratteristica dell'età adolescenziale, proprio per lo squilibrio ormonale determinato dall'attività delle ghiandole sessuali, l'ipofisi e la tiroide. Il risultato è una produzione abnorme di sebo, tanto che alcuni studiosi pensano che venga modificata addirittura la funzionalità della ghiandola sebacea. Nella seborrea di origine digestiva la ghiandola sebacea tende ad espellere i grassi eccedenti presenti nel sangue in seguito a disfunzioni epato-biliari. E' opportuno non peggiorare la situazione seguendo una corretta alimentazione, evitando l'uso eccessivo di grassi fritti, di margarine, di cioccolato e di salumi che risultano essere controindicati.  Nella seborrea di origine nervosa il sistema nervoso influenza l'attività della ghiandola sebacea, trasmettendo impulsi attraverso il sistema simpatico e determinano un'alterazione della funzionalità delle ghiandole cutanee, specialmente di quelle localizzate sulla fronte e sul cuoio capelluto. Questi soggetti sono particolarmente colpiti sia da sudorazione che da una secrezione sebacea abbondanti. I soggetti con calvizie spesso se ne lamentano, anche se spesso è un effetto dovuto alla mancanza di capelli. Quando è reale, può essere la causa di un aumento dei livelli androgeni e/o prolattina, quindi di androstandiolo e DHT. Se è eccessivo, la capigliatura assume un aspetto trasandato e può emanare cattivo odore. Se si associa a forfora e ad squame giallastre, si è in presenza della pitiriasi steatoide. Possono esistere individui con forte seborrea ma non calvi, in quanto vi può essere anche ereditarietà ( si ricordi la parola andro-genetica). Comunque il ristagno di sebo può essere dannoso, in quanto ricco di androgeni. Solitamente il sebo ha pH acido (3-4) ed è semifluido. Diventa però liquido alle alte temperature e solidifica alle basse. Si può valutare la quantità di sebo con la sebometria, strofinando una speciale cartina trasparente sul cuoio capelluto. La cartina è poi sottoposta ad esame da un apparecchio elettronico. Il sebo può accumularsi nei dotti ghiandolari, che quando si ostruiscono formano un piccolo corpo solido, detto comedone; quando il sebo sull'orifizio del dotto si ossida, il comedone viene chiamato punto nero. Questi tipi di pelle vanno trattati con grande attenzione perché sono estremamente delicati. I più importanti e collaudati principi attivi utilizzati sia nello svolgimento di efficaci trattamenti estetici professionali, sia contenuti nei cosmetici di uso domiciliare sono fitoestratti che trovano impiego nel trattamento dermopurificante della cute: la Bardana (Arctium Lappa), la betulla (Betula Alba), gli estratti di Elicriso (Helichrjsum Italicum). Tra gli oli essenziali ricordiamo gli olii essenziali di timo, lavanda, limone, camomilla, hamamelis. Importante anche l'attività di alcune vitamine: esercitano una spiccata azione seboregolatrice le vitamine del gruppo B, (specialmente la B6), la vitamina A, la vitamina C. Il trattamento cosmetico di base si può così sintetizzare: 1) detergere accuratamente viso e collo utilizzando un detergente specifico ad azione dermopurificante; 2) tonificare utilizzando un tonico analcolico regolatore di pH. Fare assorbire; 3) eseguire un trattamento di pulizia profonda utilizzando una formulazione ad effetto levigante/seboequilibrante. Insistere sulle zone più impure e ispessite quali: fronte, naso, mento; 4) eliminare i residui e applicare su viso e collo uno strato uniforme di crema acidificante e idratante per equilibrare il pH cutaneo. In caso di manifestazioni acneiche e di brufoli e punti neri molto presenti, adottare un programma appositamente studiato per l’acne e i prodotti ad esso connessi (probabilmente a base di Tea Tree Oil).

 
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