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Quando siete in un supermercato, provate ad osservare il comportamento dei clienti. Raramente vedrete qualcuno che esamina con attenzione le confezioni o le etichette dei prodotti che sta per acquistare. Eppure, proprio le etichette sono le vere amiche del nostro mangiar sano. Oggi, grazie alle nuove normative, possiamo sapere tutto sui prodotti agricoli, sulle carni e sui pesci; ciò è molto importante perché ci consente di evitare errori nella scelta e di utilizzare meglio le informazioni generali nei momenti “di crisi”, come ad esempio l’allarme dell’aviaria. Da sempre i latticini e gli altri prodotti freschi confezionati riportano l’esatta composizione sulla confezione, come pure la scadenza. Proprio la scadenza è riportata ormai su tutti gli alimenti, freschi, conservati, surgelati e a lunga conservazione: una indicazione utile per evitare di acquistare un prodotto con scadenza imminente, che costringerebbe a programmare in modo fastidiosamente rigoroso la propria alimentazione. Anche tutti i prodotti a lunga conservazione riportano l’esatta composizione, il che ci evita di acquistare cibi contenenti ingredienti indesiderati( es.: latte, proteine del latte o della soja, glutine, sostanze a cui siamo intolleranti, ecc.). Ci permette, anche, di valutare la semplicità di composizione dei prodotti, evitandoci di acquistare, spesso inavvertitamente, alimenti un po’ troppo “pasticciati”. L’Europa, e l’Italia in particolare, hanno oggi ottime norme a tutela del consumatore; tra queste primeggia l’etichettatura. Approfittiamone, per mangiare bene, si, ma anche “sano”
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