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Il detto esiste un po’ tutte le lingue europee; non si sa se i medici l’abbiano mai confermata. Certo la Mela ha tutte le credenziali per assicurare una salute di ferro, tenendo lontani i medici. E’ ricca di acqua e di fibre; contiene sali minerali e oligoelementi in grande numero (potassio, sodio, silice, calcio, cloro, ferro, magnesio, bromo, zolfo, manganese, cobalto); contiene Vitamine B1, B2, PP e, soprattutto, C; lo 0,40% del frutto è costituito da Pectina, dalle riconosciute proprietà di coadiuvante anticolesterolemico. le indicazioni sono numerose: astenia fisica e intellettuale, anemia, reumatismi, epatismo, stipsi, ulcere gastriche, stati febbrili, affezioni bronchiali, insonnia e nervosismo. Le modalità di consumo usuali sono: a crudo, cotte al forno, lessate, frullate, centrifugate. Vi sono, poi, altre modalità di consumo meno frequenti: in composta (bollire in acqua e zucchero le mele affettate, aggiungendo il succo di mezzo limone e, alla fine cottura, una noce di burro, quindi frullare il tutto e conservare in frigorifero); in infuso (bollire per 15 minuti due o tre mele tagliate a fette in un litro d’acqua, quindi bere il liquido nell’arco della giornata); in frittelle (passare rondelle di mela in una pastella dolce e poi friggere); in purea (polpa frullata e cotta con latte, sale e formaggio grana). Alcune raccomandazioni: mangiare anche la buccia, ricca di minerali e vitamine, dopo averla lavata in acqua calda e bicarbonato di sodio; se possibile, preferire le Mele da coltivazione biologica; consumare i frullati e i centrifugati nel minor tempo possibile, perché la polpa di Mela si ossida facilmente. Alcune curiosità: la polpa di mela è un eccellente cosmetico, perché aiuta a rassodare i tessuti di viso, collo, seno e addome; gli abitanti della Normandia sostengono che il sidro (vino di Mele) concentra in se le migliori proprietà del frutto; l’aceto di Mele, ricavato dal sidro, ha ottime proprietà fitoterapiche e, in particolare, è un valido coadiuvante delle diete dimagranti.
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