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MAGGIO 2007 - Dimagrimento al maschile |
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I maschi italiani non sono soddisfatti della propria forma fisica. Secondo un sondaggio del 2004 effettuato su 529 maschi italiani compresi tra i 18 e i 55 anni, il 75% del campione intervistato non accetta la propria immagine. L'insoddisfazione spinge il 53% degli uomini a mettersi a dieta per tenere sotto controllo il proprio peso che potrebbe causare ''seri problemi di salute''. Invece per la fascia più giovane (dai 18 ai 25 anni) è l'estate che si avvicina a suggerire di correre ai ripari. Solo per il 6,4%, invece, la dieta è legata ai momenti importanti della propria vita sentimentale. Per perdere peso e mantenersi in forma le strategie a cui gli intervistati fanno ricorso sono diverse. Il 21,6% aumenta l'apporto di frutta e verdura durante i pasti, il 17,8% intensifica l'attività fisica, il 15,5% riduce le porzioni dei pasti e l'1,7% ricorre a sostituti del pasto o a barrette ipocaloriche. Ma cosa si può effettivamente fare per ottenere il peso forma e, comunque, un ventre piatto e tonico che spesso preoccupa anche chi ha una linea già perfetta? Di frequente, la causa di questo inestetismo non è, infatti, solo l'accumulo di grasso, ma può avere origini diverse: squilibri ormonali, alcune patologie intestinali, una muscolatura addominale poco tonica o lo stress, grande nemico dell’estetica. L'ansia, per esempio, accentua la tendenza ad ingurgitare aria (aerofagia), che porta al gonfiore addominale. Molto spesso le cause degli inestetismi maschili, sovrappeso e/o addome prominente, sono da ricercare nello stile alimentare e nello stile di vita. Stile alimentare: orari irregolari, cibi di cattiva qualità, fretta, nervosismo, eccessi alcolici e di bevande gassate, sono tra le cause possibili del ventre gonfio e, con l’aggiunta della quantità, anche del sovrappeso moderato. C’è rimedio? Si, certamente; è sufficiente evitare la trasandatezza con cui i maschi normalmente approciano il problema alimentare. Stile di vita: attività fisica insufficiente, frequente alterazione dei ritmi sonno-veglia, carattere iracondo, tensione prolungata e senza stacchi sono frequentemente causa di alterazioni gastrointestinali e metaboliche che provocano gli inestetismi di cui stiamo parlando. Il rimedio è semplicissimo: almeno 20 minuti di ginnastica da camera (stretching) lavorando sugli addominali e molto autocontrollo. Qualche suggerimento: contrastare la fame, soprattutto quella nervosa; adottare uno stile alimentare gustoso, ma semplice e facilmente digeribile; mangiare a orari regolari, possibilmente articolando il programma alimentare in 5 pasti anche piccoli; mangiare con grande calma e, se non è possibile, sostituire il pasto normale con uno spuntino leggero (una macedonia di frutta o un vasetto di yogurt); recuperare eventuali stravizi o abbuffate con un giorno di digiuno; eventualmente utilizzare come coadiuvante uno dei numerosi integratori alle diete, per completarne i risultati
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