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Il grande pasto (pranzo o cena) delle feste può essere un durissimo attentato al nostro sistema circolatorio. Subito non ci si accorge di nulla, ma zitto zitto il colesterolo si deposita con le sue “placche” nelle nostre povere arterie, che proprio non possono fare nulla per rimediare “a posteriori”. L’unica soluzione, è stato detto mille volte, è la prevenzione. Si può progettare un pranzo di Natale “anticolesterolo”? Certo, che si può. Antipasto a base di filetto di trota (omega 3) con salsa di yogurt greco all’aglio; piccolo (una tazzina) consommé vegetale con marsala extra-secco; pasta alla chitarra con vongole veraci, pomodorini di Pachino e carciofi scottati; piccolo taglio di limone al seltz; sfogliata di salmone (omega 3) all’aneto; flûte di sorbetto di mela verde; bocconcini di fesa di tacchino in salsa di melagrana; gran paciugo di gelato di frutta.....il dolce si può mangiare un paio d’ore dopo. Se controllate i componenti di questo pasto vi rendete conto che ci sono pochissimi grassi saturi, la digestione è sempre facilitata, le calorie sono, per quanto possibile, ridotte al minimo. Certo, pur essendo tutte ricette facili, richiedono tempo per la preparazione e la cottura. Se proprio non riusciamo in tutto, concentriamoci almeno sul piatto di salmone, che scatenerà il godimento palatale dei convitati e solleverà un’orgia di complimenti. Per 4 persone occorrono: 2 rotoli di pasta sfoglia; un trancio di filetto di salmone da 500 grammi; 100 grammi di riso fine Ribe; 200 g di funghi champignon; 300 g di spinaci; 70 grammi di margarina di mais; 2 uova; 1 rametto di aneto; aglio, sale e pepe. Rosola l’aglio spellato in 20 grammi di margarina, unisci i funghi ben puliti e dopo 5 minuti anche gli spinaci perfettamente lavati. Cuoci per 5 minuti, aggiusta di pepe e sale e spegni il fuoco. Togli l’aglio. Prepara le uova sode, sgusciale e tagliale a dadini con l’apposita macchinetta. Cuoci il salmone nella vaporiera per 5 minuti al massimo, elimina la pelle e spezzettalo in tocchetti abbastanza grossi. Lessa il riso e scolalo al dente; condiscilo con 30 grammi di margarina e con i cubetti di uovo sodo. Fodera uno stampo (o pirofila) di circa 11 X 35 centimetri con carta da forno bagnata e strizzata. Stendi il primo foglio di pasta, punzecchialo e disponi a strati, nell’ordine, il riso, i funghi e spinaci e infine il salmone. Completa con l’aneto spezzettato e la margarina rimasta, portata a fusione. Prepara il secondo foglio di pasta facendo a intervalli regolari dei fori della dimensione di 20 centesimi di €. Appoggia il secondo foglio di pasta sul bordo dello stampo e sigilla i due lembi. Metti in forno già caldo a 180° e cuoci per 30 – 35 minuti. Sforna, togli dallo stampo e servi subito su un piatto caldo, decorando a piacere.
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