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Il fast food non è uno stile alimentare, perché mangiare velocemente, magari in piedi e leggendo il giornale, un panino o un toast è esattamente l’opposto di quanto consigliato da medici e dietologi. Esistono, però, condizioni di necessità, legate al tempo disponibile, alla lontananza da casa, all’influenza dei colleghi, che non lasciano scelta: o fast food, o niente. E allora, se fast food deve essere, proviamo a vedere come si può fare per limitarne le negatività e, se possibile, accentuarne le positività alimentari. Le regole fisse. 1 Non mangiare in piedi; siediti e rilassati. Se questo non è possibile, regolati secondo il punto seguente. 2 Scegli il cibo in funzione del tempo che hai a disposizione; meglio un frullato o una macedonia di frutta, piuttosto che un ricco panino, ingollato in cinque minuti. 3 Mentre mangi non guardare la TV e non leggere il giornale; se non hai nessuno con cui chiacchierare, pensa a cose belle. 4 Non “annaffiare” eccessivamente il cibo; un bicchiere di acqua, una piccola birra o bevanda gassata o un piccolo bicchiere di vino rosso buono sono più che sufficienti durante un pasto veloce. 5 Se panino deve essere, fai in modo di evitare almeno l’imbottitura con insaccati (salame, mortadella, salsiccia), con formaggi grassi o stagionati, con carni di origine sconosciuta, con cibi fritti (cotolette, pesce, ecc.) 6 Ricorda che, a parità di peso, il pane integrale e la piadina sono meglio del pane bianco, di quello da toast , di quello da hamburger e delle focaccine. 7 Se devi perdere peso, scegli cibi veloci ma leggeri, come le insalate miste solo vegetali o con poche “proteine” semplici (mozzarella, bresaola, prosciutto crudo, gamberetti, tonno, uovo sodo, mai tutti insieme), un piatto di prosciutto crudo o di bresaola con poco pane, una grande macedonia di frutta, una porzione media di insalata di riso, eccetera. I panini leggeri. Ecco alcuni esempi di panino imbottito meglio digeribile e meno rischioso per la linea. Vegetariano; pane integrale, verdure grigliate (zucchine, melanzane), pomodoro, un velo di caprino, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Greco: pane “arabo”, pomodoro, peperone grigliato, rondelle di cipolla tropeana, lattuga, pochi grammi di formaggio feta sbriciolato, un velo di pasta di olive, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Marinaro: pane integrale, lattuga, pomodoro, tonno sbriciolato, un velo di maionese, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Prezioso: pane pugliese, caprino (o Philadelphia) spalmato, lattuga, gamberetti, un velo di salsa cocktail, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Romagna: piadina (da ripiegare prima del riscaldamento), prosciutto crudo, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Valtellina: pane nero, bresaola, zucchine grigliate, un velo di caprino, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Caprese: pane pugliese, mozzarella, pomodoro, rondelle di cipolla tropeana, un velo di pasta di olive verdi, un filo d’olio extra-vergine di oliva. Sono tutti i panini il cui contenuto conferisce, in modo relativamente equilibrato, vitamine, sali minerali, proteine e grassi. Attenzione, però, alla qualità degli ingredienti.
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