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IN CASO DI ACNE ANCHE L'ALIMENTAZIONE PUO' AIUTARE |
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L’acne è un’infiammazione cronica delle ghiandole sebacee, con conseguenze sia sullo stato di benessere, sia sull’aspetto estetico. E’ molto diffusa l’opinione che esista una correlazione stretta tra acne e alcuni alimenti, come la cioccolata, i grassi, le bevande gassate, il vino e la birra; tale correlazione, tuttavia , non è stata scientificamente dimostrata. E’ certo, però, che una alimentazione corretta può aiutare a prevenire e combattere l’acne. Lo stile alimentare più indicato in caso di acne deve comprendere: • pasta, riso e pane, preferibilmente integrali (2 porzioni al giorno); • vegetali (frutta e verdura) freschi e crudi (3-4 porzioni al giorno); • carne magra, uova e legumi (2-3 porzioni alla settimana); • pesci magri (3-4 volte alla settimana); • latticini magri, quali formaggi freschi, ricotta, ecc. (3 volte alla settimana); • olio di oliva extra-vergine, latte e yogurt (tutti i giorni). E’, inoltre, consigliabile una sistematica integrazione alimentare con probiotici e lievito di birra (arricchito con vitamina B12). Con l’accordo del Medico curante, può essere utile anche l’integrazione alimentare con Selenio, Zinco e Vitamine A ed E. Sono, per contro, da evitare alcuni cibi che, essendo possibili portatori di intossicazioni o di intolleranze, non sono indicati a chi manifesta già una situazione generale un po’ alterata: fritti di qualsiasi genere, insaccati, formaggi stagionati (escluso il Grana), carni molto grasse, salse, sughi molto elaborati
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