| SOVRAPPESO - LA SEMPLICISSIMA |
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Si chiama così perché è facile da seguire e da ricordare, non pone limiti quantitativi, non crea problemi psicologici, si può replicare all’infinito, va bene per tutta la famiglia e porta risultati, lenti ma duraturi, nella lotta al sovrappeso. Deriva direttamente dallo Stile Alimentare Mediterraneo, buono per il palato e buono per la salute. Ovviamente, comporta l’adesione a tale stile; gli appassionati di fritti, ragù e “fiorentine” gigantesche dovrebbero veramente forzarsi a cambiare drasticamente il proprio stile alimentare. Vediamo i capisaldi de “La Semplicissima”. Condimenti: solo olio extra-vergine di oliva, di girasole o di mais (per le cotture). Pane: consumo libero, quando indicato, ma di pane semplicissimo (non condito), preferibilmente di grano duro. Pasta, riso, cereali: consumo libero, in termini ragionevoli, ma mai in abbinamento a sughi di carni bovine o suine. Pizza: consumo ragionevole (massimo tre volte alla settimana): Carni: solo pollo, tacchino, coniglio. Pesce: tantissimo, fresco, surgelato, in scatola (buttando via l’olio). Salumi: prosciutto crudo e bresaola si, prosciutto cotto e insaccati no. Latte e latticini: a volontà. Panini imbottiti: a volontà, ma no ai “toast”. Vino: un piccolo bicchiere (75 ml) di vino rosso fa bene alla salute per il suo contenuto in antiossidanti rari e per la sua capacità di partecipare ai processi digestivi e metabolici. Però, attenzione, il vino deve essere di qualità veramente buona. Una sola regola semplicissima: non mangiare nello stesso pasto carboidrati (pasta, riso, pizza) e proteine animali (carne, pesce, salumi, formaggi, uova) in quantità significative. Ecco tre “giornate tipo” che chiariscono lo stile della “Semplicissima”. 1° ESEMPIO: colazione Yogurt a volontà, caffé o tè con dolcificante, un frutto; spuntino: un frutto di stagione, oppure una mela; pranzo: grande insalata greca (pomodoro, cetriolo, cipolla tropeana, peperone crudo, olive nere o verdi, formaggio Feta o Philadelphia), pane a volontà, un frutto, acqua minerale; spuntino: un vasetto di Yogurt alla frutta; cena: un piatto abbondante di verdure grigliate (come primo piatto); pesce (merluzzo, salmone, trota, sarde), grigliato o al vapore, con insalata fresca, un bicchiere di vino rosso buono, pane e acqua a volontà. 2° ESEMPIO: colazione: caffé e latte, pane tostato, miele, un frutto; spuntino: un vasetto di Yogurt bianco; pranzo: una bella pizza capricciosa ( o come piace meglio), acqua a volontà; spuntino: un frutto di stagione; cena: grande insalata mista (come primo piatto), petto di pollo al limone con patate prezzemolate, un bicchiere di vino rosso buono, pane a volontà. 3° ESEMPIO: colazione: tè al limone, pane tostato, confettura, un vasetto di Yogurt; spuntino: un frutto di stagione o una banana; pranzo: pesce o tacchino alla griglia con abbondante insalata mista; un bicchiere di vino rosso buono, pane a volontà; spuntino: un vasetto di Yogurt alla frutta; cena: abbondante pasta e fagioli( o zuppa di ceci, o risotto alle verdure, o spaghetti pomodoro e basilico), grande insalata mista, pane e acqua a volontà. Se gli esempi sono chiari, potrete sbizzarrirvi a comporre i vostri menù, meglio se con l’aiuto di un ricettario della “dieta mediterranea”, che potrete facilmente trovare anche su Internet |
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